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Posted aprile 3, 2018 by admin in Romanzi
 
 

Cronache del Perduto: Primo Episodio Secondo Capitolo


Cronache del Perduto: Primo Episodio Secondo Capitolo

Di Alessandro Cavaliere (Disegni e Copertina di Giuseppe Ferrante)

Primo Episodio Secondo Capitolo

Siamo nel mondo di Ghera in una delle città di confine con il territorio di Baar che la gente comune chiama il reame dei mostri, perché oltre il confine tra Baar e l’antica Halar c’è un vasto territorio popolato da creature oscure e minacciose.

episodio precedente

Episodio V “Giuramenti”

Cala il buio sul mondo dei nostri antenati,

cala l’oscurità sulle nostre promesse

ormai infrante…

Sangue e terra si mischiano al dolore

e io non so cosa fare se non rammentare

quei giorni in cui il tuo cuore era vicino al mio.

Rievoco i tuoi occhi sorridenti

il calore che mi dava starti accanto;

rimembro la tua voce

e il mio volto, ora, si riempie di lacrime.

Sai, forse, non c’è peggior cosa di amare

il proprio nemico

ma questo destino beffardo,

un giorno,

smetterà di macchinare contro di noi

anche se questo avrà il prezzo di una vita;

sarà la mia o la tua solo il fato potrà stabilirlo

ma se fosse la mia a cadere

vorrei almeno, in quel breve sospiro,

ritrovare il riposo delle tue braccia…

Niall aprì i suoi occhi al mattino e sorrise. Erano giorni felici quelli. Erano i giorni della sua infanzia. Quando il regno degli Halarmir ancora non era caduto e i samuahn erano i custodi della pace e i guerrieri che difendevano l’umanità.

<<Sei un vero dormiglione>>. Era la voce di lei. La voce di Nanael. La figlia di Helrich Van Halarmir il sovrano illuminato. Il grande Re del regno di Halarmir. Il signore per cui Niall avrebbe dovuto combattere quando il suo addestramento da samuahn l’avesse consacrato cavaliere come suo padre Nitian.

<<L’addestramento per diventare samuahn è molto duro e quando posso dormire ne approfitto>>. Rispose Niall fingendosi contrariato. Lui adorava Nanael. Erano nati lo stesso giorno. Ed essendo, il padre di Niall, capo della guardia personale del Re lui era cresciuto nel palazzo reale insieme alla principessa. Erano sempre stati inseparabili e forse un giorno sarebbero potuti diventare marito e moglie. Il padre di Niall era un nobile e una personalità molto influente nel regno. Il Re avrebbe potuto approvare quell’unione. Però, quei giorni sembravano lontani. Niall e Nanael, a quel tempo, erano solo dei bambini che adoravano passare il proprio tempo l’uno accanto all’altro. Nanael per stare vicino a Niall aveva convinto persino suo padre a farsi assegnare lo stesso precettore il cavaliere Joshua Calenbruk. La bambina era una delle migliori allieve tra i novizi samuahn. Era tradizione del regno che anche le donne, se volevano, potevano imbracciare le armi e percorrere la strada del guerriero. Quella generazione poi, contava molti giovani promettenti e Niall e Nanael erano le guide di quelle giovani speranze.

<<Io sono già in piedi, eppure, ho fatto il tuo stesso addestramento>>. Gli contestò lei.

<<Va bene mi alzo tanto con te è inutile discutere hai sempre ragione>>.

<<Ecco bravo, mettiti in piedi voglio condurti in un luogo>>. Gli disse la bambina. All’epoca lui e Nanael avevano solo 7 anni.

I due bambini andarono alle stalle e presero due cavalli.

<<Dov’è questo luogo in cui vuoi portarmi?>>. Chiese curioso Niall. Nanael gli sorrise ma non rispose, spronò il suo cavallo e l’invitò a seguirla. Cavalcarono per molto tempo.

<<Hai almeno portato qualcosa da mangiare con te?>> Chiese lui e Nanael scoppiò a ridere.

<<Sei terribile, pensi solo al tuo stomaco e a dormire>>. Ribatté lei. Niall sorrise e non replicò, avrebbe voluto dirle penso anche molto a te.

Quando arrivarono nel luogo che Nanael voleva mostrargli Niall si rabbuio. Era il circolo di pietra nero. Il luogo in cui il demone del perduto scomparve dopo che, l’eroe dell’antichità Agravat, l’ebbe ripudiato e sconfitto riscattando il suo passato di sangue e violenza al servizio di quel demone.

<<Non dovremmo essere qui, lo sai che gli anziani e i maghi del regno ritengono questo luogo pericoloso>>. Disse Niall.

<<Sono solo degli sciocchi superstiziosi, questo luogo è ricco di storia e qui possiamo imparare molto. Ti mostro>>. Disse lei legando il suo cavallo e porgendo una mano a Niall che fece lo stesso con il suo prima di afferrarla. La bambina portò Niall al centro del cerchio di pietra. In quel momento Niall sentì come se il suo corpo fosse scosso, come se la sua anima vibrasse e poi ci fu una voce.

“Giovane Niall questo non è luogo per te” Era la voce del suo spirito guida. Solitamente un cavaliere samuahn riusciva a comunicare con lo spirito guida dopo l’investitura che avveniva sui 15 anni. Però, raramente un cavaliere destinato alla grandezza poteva creare quel legame molto prima.

<<Nanael>>. Disse Niall lasciando la mano della sua amica. La bambina lo guardò curiosa.

<<Cosa c’è?>>.

<<Tu non hai avvertito niente entrando nel cerchio?>>. Le chiese e lei scoppiò a ridere.

<<Ti lasci impressionare troppo dalle dicerie di quei vecchi ammuffiti>>. Rispose lei parlando degli anziani del consiglio. Nanael riprese la sua mano e lo portò al centro del cerchio dove c’era una grossa pietra bianca.

<<Questa pietra è chiamata specchio delle anime, si dice che il demone del perduto sparì in essa tornando nella dimensione in cui era stato creato dalla suprema essenza per custodire il rimpianto degli uomini…>>

<<Rimpianto che lo fece precipitare da divinità a demone e lo condusse nel nostro mondo per divorare il dolore e il rimpianto degli uomini e renderli così schiavi della violenza e del rancore>>.

<<Oppure liberi dal dolore della vita, quel dolore che solo il perduto può cancellare>>. Protestò lei e a Niall sembrò che quei discorsi fossero troppo grandi per due bambini.

<<Comunque guarda>>. Gli disse lei e i due guardarono attraverso la pietra che mutò a specchio. Videro i villaggi oltre i confini del regno. I villaggi poveri in cui la gente soffriva e moriva per colpa del mal governo dei loro signori.

<<Io un giorno conquisterò tutto il mondo ed estirperò quel dolore Niall>>. Disse Nanael piangendo.

<<Un giorno conquisterò il mondo e impedirò che ogni dolore possa sfiorare il tuo animo o il tuo viso>>. Aggiunse poi dandogli un bacio sulla bocca. Quella fu la prima volta che i due si baciarono. Un bacio innocente e sincero che Niall non dimenticò mai. Anche quando il suo mondo cambiò completamente e tutto crollò.

<<Tuo fratello Isael erediterà il regno, noi dovremo servire sotto il suo stendardo come mio padre serve sotto quello di tuo padre>>. Disse Niall quando la ragazza staccò le labbra dalle sue. Nanael gli sorrise ma quel sorriso non piacque a Niall. Per un attimo gli sembrò che quel sorriso potesse appartenere a un demone e non alla dolce Nanael che lui tanto amava.

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