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Posted aprile 13, 2018 by admin in Romanzi
 
 

Cronache del Perduto: Terzo Capitolo I Episodio


Cronache del Perduto: Terzo Capitolo I Episodio

di Alessandro Cavaliere con illustrazioni di Giuseppe Ferrante

Terzo Capitolo I Episodio

Siamo nel mondo di Ghera in una delle città di confine con il territorio di Baar che la gente comune chiama il reame dei mostri, perché oltre il confine tra Baar e l’antica Halar c’è un vasto territorio popolato da creature oscure e minacciose.

episodio precedente

Episodio VI “I Messi del Perduto”

Per un attimo, che a Niall sembrò infinito, ci fu un silenzio innaturale. Le porte del vallo si aprirono e quasi, come se quel varco fosse in realtà una bocca che si spalanca per divorarti, Niall avvertì il fetore della magia del perduto.

L’aveva avvertita tanti anni prima, quando era stato costretto a rifugiarsi nella dimensione degli spiriti. Fu come se il vento che irruppe dal varco portasse con se una voce che sospirava nefandezze.

Poi, però, ci fu il suono di passi. Il frastuono derivato dal calpestio di enormi piedi sulla nuda terra. Dal varco spuntarono quattro enormi demoni monoculari.

Erano giganti dal corpo simile a quello degli esseri umani, ma sovrastati da un’enorme testa cui spiccava un grande occhio maligno; poco più giù dell’occhio c’era una bocca immonda da cui fuoriuscivano lunghe zanne e denti affilatissimi.

<<Proprio carini eh>>. Disse Niall e Luna lo guardò di traverso. Niall sorrise. Quegli occhi enormi iniziarono a cercare il loro pasto.

Tra le vittime del sacrificio, radunate a pochi metri da dove Niall e Mia avevano affrontato le guardie, iniziò a dilagare il panico.

Urlavano, piangevano e cercavano di liberarsi dalle massicce catene che li tenevano legati giusto al centro di quell’enorme spiazzale che ora, a Niall, sembrava l’arena di un anfiteatro antico.

Uno di quei luoghi in cui la gente e gli animali lottavano per la loro sopravvivenza.

<<Alzati e libera quella gente>>. Disse Nial a Mia che si rimise in piedi.

<<Tu che farai?>> Chiese la ragazza spaventata.

<<Sistemerò quelle bestie immonde>>. Le rispose sorridendole, come se quello che aveva affermato di poter fare fosse la cosa più semplice del mondo. Mia gli sorrise e si avviò verso la povera gente in catene.

<<Bene bastardi vediamo di farla finita in fretta>>. Disse Niall mentre i giganti entravano all’interno del vallo del sacrificio con passo lento e pesante.

Poi il giovane notò che dietro a quei quattro giganti c’erano anche altri mostri di varie dimensioni che componevano il seguito e sospirò.

<<Non sarà così facile farlo tutto da solo fratellone>>. Disse la sorella che usando uno dei suoi poteri si era materializzata al fianco di Niall.

<<Credi che gli altri saranno altrettanto veloci?>>. Le chiese Nial e lei scollò le spalle imbracciando il suo bellissimo arco magico.

<<Dovremo usare i nostri poteri da samuahn per uscire da questa situazione>>. Disse Sonia.

<<Lo so, quella stupida ci farà perdere un sacco di soldi. Dopo questo scontro dovremo sparire da qui senza lasciare traccia se non vogliamo che i messi del perduto ci intercettino>>. Le rispose Niall mentre avvitava la sua lancia magica.

I cui pezzi, solitamente, erano custoditi in una cintura di cuoio che il ragazzo teneva alla coscia destra intorno all’armatura. Quando l’arma fu completa si dilungò nella sua mano e Niall la lanciò contro il gigante più vicino.

<<Le persone sono tutte libere>>. Mia li aveva raggiunti aggrappata a lei sulla schiena c’era la piccola bambina metaumana.

<<Quella?>>. Chiese Sonia, mentre iniziava a scoccare contro le bestie più piccole che circondavano i giganti. La lancia di Niall colpì il primo demone monoculare giusto al centro del suo occhio abbattendolo al primo colpo.

La lancia fuoriuscì da dietro la testa del gigante e si smaterializzò per ricomparire nella mano del suo proprietario.

<<Non è voluta andare con gli altri>>. Rispose Mia.

<<Maledette gattacce tutte testarde e disobbedienti>>. Commentò Sonia e Niall notò che la sua compagna sorrideva.

<<Forse non avremo bisogno di utilizzare la magia degli spiriti>>. Disse Niall, che aveva lanciato nuovamente la sua lancia verso i giganti colpendone un altro e abbattendolo come aveva fatto con il primo.

<<Speriamo>>. Ribatté Sonia, che abbatteva i demoni inferiori con la massima precisione, colpendo prima quelli più avanzati così da frenare l’arrivo dell’orda demoniaca che era straripata all’interno del vallo.

<<Volete divertirvi da soli?>>. Disse Egil il nano, che era giunto sul luogo della battaglia con alcuni compagni.

<<Gli altri?>>. Chiese Niall.

<<Joshua ha avvertito qualcosa di strano all’interno delle mura e ha preferito che qualcuno rimanesse lì a sorvegliare>>. Rispose Egil e Niall pensò subito a quel primo sentore della magia del perduto che aveva percepito prima dell’irruzione dei demoni.

<<Tranquillo capitano, basteremo noi per quella feccia>>. Intervenne Samue la giovane mezzelfa.

<<Allora scateniamoci>>. Disse Niall che nel mentre aveva abbattuto un altro dei quattro giganti e si apprestava a colpire l’ultimo. I compagni che li avevano raggiunti, Agil, Samue, Peter, Abner e John si lanciarono con Mia contro i demoni inferiori sfuggiti all’arco di Sonia e iniziarono a combattere abbattendoli uno dopo l’altro.

<<Forse hai ragione Niall, non dovremo usare la magia degli spiriti>>. Disse Sonia, ma in quel momento attorno ai due fratelli si materializzarono i restanti membri del gruppo.

Joshua aveva abbandonato le mura e con una magia di teletrasporto aveva trasportato il resto del gruppo sul luogo della battaglia.

<<Cosa ti porta qui vecchio?>> Disse Niall guadagnandosi un’occhiataccia da parte di Joshua.

<<Voi aiutate gli altri a uccidere quei demoni>>. Disse Joshua ai compagni appena sopraggiunti con lui sul campo di battaglia.

<<Ci hanno stanati Niall, se non fosse stato per la gattina ora saremo tutti in catene o peggio. I messi del perduto ci hanno stanati e meditavano di catturarci alla locanda quando le nostre difese fossero state abbassate>>. Gli disse Joshua che come aveva fatto Sonia imbracciò anch’egli un arco e iniziò a partecipare alla battaglia.

<<Maledizione>>. Sbottò Niall. Quella battaglia al vallo del sacrificio sarebbe potuta divenire la loro ultima battaglia se fossero stati circondati dai messi del perduto.

<<Dobbiamo sbrigarci ad andarcene da questo posto Niall>>. Gli disse Joshua.

<<Vuoi fare quella cosa?>> Chiese Sonia.

<<Certo, è l’unico modo per andarcene di qui>>. Rispose Joshua, che depose per un attimo l’arco e iniziò a frugare nella sua bisaccia.

<<Quanto tempo ti ci vuole vecchio?>> Chiese Niall. Joshua avrebbe fatto un incantesimo per aprire un portale che collegava il loro mondo a quello degli spiriti dove sarebbero potuti scappare. Anche se quella fuga sarebbe costata cara alla compagnia.

<<Tutto il tempo che puoi darmi>>. Gli rispose Joshua, a quel punto i demoni che avevano invaso il vallo erano stati tutti abbattuti ma dal cancello entrò qualcosa che Niall avrebbe voluto non vedere mai più nella sua vita.

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