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Posted novembre 17, 2017 by admin in Poesia
 
 

Drafts – Rosa di Cenere


Drafts – Rosa di Cenere

di Alessandro Cavaliere – Foto di Mariassunta Cavaliere

Rosa di Cenere

 

 

 

 

 

Rosa, come cenere nelle mie mani nude,

scarnifica la pelle e fammi sentire il tuo dolore…

Danzano, attorno all’anima, gli spiriti

che nella memoria

posseggono la stessa forza

di quei volti

che compongono spine di eterni ricordi.

 

Ballerine di bianco vestite

si muovono in una danza antica e solitaria

disegnando con le loro mani

sul mio volto strade fatte di cera.

Rosa di cenere,

che ti consumi petalo a petalo

rammentando alla mia pelle

quanto possa essere doloroso e vivo

l’abbandono dei sogni al Perduto.

Tu che urli la tua sofferenza

in questo fuoco eterno

che lambisce ogni parte di te

e restituisce alle mie mani

ogni tuo grammo di sofferenza

la quale pure ha in sé qualche vagito

di quello che agli occhi e al cuore

potrebbe sembrare infinito.

 

Tu, eterna dannazione di spirito e carne viva….

 

Fiamma che al cuore arde sopita e triste

accogli le mie lacrime,

sacrificale una a una alla tua morte

lascia che si estinguano nel tuo calore,

trattienile finché il vento,

che tutto prende

senza nessuna remora o timore,

afferri le tue ceneri

e le sparga via

come potrebbe fare un bambino

che prende a calci i suoi castelli di sabbia

distruggendo, così, ogni traccia

lasciando, poi, nella memoria

solo il ricordo di  una rovina

che, chissà quale mare,

consumerà pian piano;

chiudendo gli occhi

posso immaginare

il silenzio scarnificato e buio

che lo sciabordio incessante

delle onde lascerà al domani.

 

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