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Posted dicembre 3, 2017 by admin in Poesia
 
 

Immagino i tuoi guai


Immagino i Tuoi Guai

Alessandro Cavaliere

Immagino i tuoi Guai

 

 

 

Immagino i tuoi guai

mentre cammino per strada

e la pioggia batte sulle case,

bagna l’asfalto, graffia le macchine

e accarezza me.

Immagino i tuoi guai

e penso di stare insieme a te

ma poi sorrido

perché forse, sarei solo una complicazione,

l’ennesima occasione di conflitto

un disagio nel tuo tormento.

Immagino i tuoi guai

e penso che alla fine sono molto simili ai miei,

ma è solo una bugia

perché le persone differiscono sempre

a maggior ragione se si amano.

 

La pioggia mi bagna il viso

riempie il vuoto lasciato dalle mie lacrime

e mi ricorda il freddo che ho provato

quando staccando la mia faccia

dalla tua faccia

ho perso il calore delle tue lacrime.

 

Immagino i tuoi guai, amore mio

e il rumore del traffico si confonde

con la pioggia che batte

e mi bagna,

chiudo gli occhi

e penso al tuo corpo nudo

che disegna le mie emozioni

tra lenzuola bianche

che hanno ancora il sapore di noi,

sospiro,

ho fame, ho sete, ho sonno

e poi rido.

Rido come uno scemo sotto

questa pioggia sporca e crudele

che ti vede lontana da me,

rido e ringrazio la pioggia

che non ci siano passanti

che potrebbero scambiarmi per matto,

rido, così forte, così dolorosamente

perché, infondo, amore mio

i tuoi guai sono anche miei.

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