0
Posted giugno 11, 2018 by admin in Poesia
 
 

Puttana Ragione


Puttana Ragione

di Alessandro Cavaliere

 

Poesia: Puttana Ragione

 

 

 

 

Puttana ragione che ti vendi per le vie di questo borgo,

che cresci come erba marcia e cattiva

tra le spaccature di queste mura di pietra e lacrime 

in cui l’umanità insana e immemore si è rifugiata,

sei come un ronzio nella testa di ogni uomo e donna

di questa maltrattata umanità. 

 

Sai di verità come il marcio sa di buono

eppure, te la ridi nella tua lurida esternazione di superiorità.

Questa umanità con i suoi giovani vecchi;

con i suoi politici vuoti;

con i suoi ideali di carta pesta;

con le sue ipocrite difese e le sue vulnerabilità

– che poi continua a tollerare

come polvere sotto un tappeto di cenere –

è nel ridicolo giostrare dei suoi immacolati egoismi

che rimette al mondo le sue infinite puerilità…

Questa umanità che nell’emarginazione dal fare comune

spesso trova la sua più limpida e lucida espressione di infinito…

 

Questa, maledetta, sporca ferita e sola umanità 

ti serve come fossi una Dea

sanguinaria e bellissima.

 

In questo modo tu schifosa e sdentata ragione 

ti accorgi di noi,

nell’emarginazione dal mondo che ci rifiuta

quando diversi

non ci omologhiamo al comune senso del pudore.

 

In questo modo ci marchi con il tuo timbro di fuoco.

 

Macere atmosfere;

danze di fanciulle insanguinate;

morti invisibili nel tragico calderone della lussuriosa ricchezza…

 

Ricchezza che appartiene a quei pochi c

he come principi calpestano la terra 

e la carne viva dell’umanità.

 

Decrepita ragione,

che ci costringi ad accettare l’assurdo…

 

“Tutto succede per  una ragione”

“Tutto si ripete per una ragione”

 

Così noi uomini pensiamo che sia normale l’assurdo,

che sia normale vivere in questo mondo sopraffatto dal male.

Puttana ragione che regni sugli uomini

 che sputano e sprecano il cibo che dovrebbe sfamare

anche chi non ha più forza di mangiare;

Sembra che l’umanità ti stia consegnando la nostra libertà 

signora dell’economia guidata dai mostri di carta,

pronti a innalzare idoli  in maschera

per consumare come fuoco 

le nostre passioni più becere. 

 

Puttana ragione, ti osservo è capisco

che non c’è via d’uscita

il tuo corpo di lussuria, droga e fame

non chiede pietà o pentimento

ma solo mutilazione, sacrificio e sangue.

In questo si riduce il tuo seguito e il nostro nome.

 fata2

No votes yet.
Please wait…


admin

 
Mithril Art - Rivista Letteraria - Associazione Culturale