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Posted gennaio 28, 2019 by admin in Poesia
 
 

Restiamo Umani


Restiamo Umani

di Alessandro Cavaliere

Restiamo Umani

 

 

 

Camminando nella neve,

che cala sul mondo

come un velo leggero

cala sul viso di un morto,

a piedi nudi e senza difese

col freddo che lambiva il corpo,

che si insinuava nella pelle

che lacerava la carne

avvinghiandosi all’anima

con la forza di un serpente,

compresi che il cammino dell’umanità

era quello…

Il Cammino dell’umanità era…

Era…

Era quello di  forzare ogni passo in avanti,

generando grandi impronte rosse

che segnassero il suo cammino

lottando per non cedere al freddo dentro

quasi strenuamente,

con la follia di chi vuole sopravvivere

a qualunque costo e sopra ogni cosa.

 

Quasi come gridare al vuoto la propria rabbia,

IO ESISTO, IO SONO QUI, IO NON MI ARRENDERÒ,

eppure, nonostante il cammino dell’umanità

abbia richiesto tanta sofferenza,

a volte sembra che quella specie,

che si affatica camminando sulla neve della storia a piedi nudi,

non riesca a serbare dentro di sé il ricordo,

la memoria di quei passi rossi nella neve

quella neve bastarda che, nonostante il sangue versato,

ricopre ogni passo non lasciando allo sguardo,

che voglia mirare il passato,

altro che tenui tracce.

Tracce che solo la memoria e il restare umani

possono restituire all’umanità.

 


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