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Posted 24 settembre 2015 by margheritanikolaevna in Warning: explode() expects parameter 2 to be string, object given in /web/htdocs/www.mithrilart.it/home/rivista/wp-content/themes/made/inc/single-normal.php on line 148
 
 

Grammatica: Caro Congiuntivo ti Scrivo…


Grammatica: Caro Congiuntivo Ti Scrivo…

di Luisa Palladino

 

Caro congiuntivo, come stai? A me manchi parecchio ed in realtà so che non te la passi proprio bene.

imagesTutti i giorni leggo ed ascolto persone che ignorano la tua esistenza o, semplicemente, attentano alla tua salute. Caro congiuntivo, io a te tengo parecchio, quindi continuerò ad utilizzarti, non temere. Amico mio, proprio per salvaguardare la tua esistenza, che ne diresti se spiegassimo come e quando bisognerebbe utilizzarti? Io ci provo…
Il congiuntivo è un modo finito del verbo, facente parte della grammatica italiana, che serve per esprimere dubbio, ipotesi, desiderio e soggettività. Viene solitamente utilizzato nelle frasi subordinate, tuttavia è possibile trovarlo di rado anche nelle proposizioni indipendenti, con valore esclamativo (es. vedessi quanto è bello!), concessivo (es. entri pure), esortativo (es. esca da questa casa), ottativo (es. volesse il cielo), dubitativo (es. che sia vero?). Per quanto riguarda l’ultimo caso, ovvero l’utilizzo del congiuntivo nelle proposizioni indipendenti dubitative, in realtà, la coniugazione del verbo può presentarsi anche all’indicativo futuro, al condizionale ed all’infinito, a seconda dei casi.
L’utilizzo del congiuntivo, rispetto a quello dell’indicativo, nelle frasi subordinate, determina un leggero cambio di significato. Utilizzeremo dunque il congiuntivo con: alcune congiunzioni subordinanti (es. benché, affinché, nel caso che, a meno che, sebbene, qualora, senza che, prima che, quantunque), con espressioni impersonali (es. è necessario che, è bene che, è probabile che), con aggettivi e pronomi indefiniti (es. chiunque, ovunque, qualunque, dovunque, qualsiasi), in formule fisse (es. sia quel che sia, costi quel che costi). Il modo congiuntivo è richiesto oltretutto nelle subordinate soggettive (es. è difficile che arrivi in tempo), concessive (es. è arrivato in ritardo malgrado sia partito in orario), comparative (es. è più facile di quanto credessi), relative (es. Superman è l’unico che possa salvarci), interrogative indirette (es. Mi domando chi stia parlando), ipotetiche (es. nel caso in cui arrivasse, ditegli di aspettarmi).
Bene, caro congiuntivo, direi che in linea di massima è tutto. Che dici, riusciranno ad utilizzarti al meglio? Lo spero tanto, mi piace troppo sentir parlare di te.
Con tanto tanto affetto,
Luisa.

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Luisa Palladino è una ragazza dal carattere multiforme - amante della musica che però non ama lei, infatti, a 3 anni dando capocciate sulla porta della sua cameretta, sperando di diventare batterista, comprese che era solo un modo per farsi più male di quanto la natura non le avesse già fatto. Per sembrare cattiva dice di lei: "Ex aspirante musicista, ex aspirante cantante, ex brava persona. Non ama la natura, gradirebbe una gittata di cemento su montagne, mare, insetti, persone e sentimenti. La sua terra natia la ripudia perché ancora non ha imparato a parlare come i suoi simili". In realtà è una persona dolce e sensibile, ama gli strumenti a fiato e le gite con gli amici specie se le fanno suonare uno strumento a fiato.