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Posted 15 gennaio 2014 by Antonio Clemente in Illustrazioni&Disegni
 
 

La profezia dell’Armadillo


La Profezia dell’Armadillo

di Antonio Clemente

ZeroCalcare”: non vi lasciate ingannare, non è la marca di un detersivo da comprare da Acqua&Sapone, noto negozio di detersivi di cui Roma è piena.

Ma ha comunque a che fare con Roma, infatti ZeroCalcare è un fumettista romano capace di tratteggiare e descrivere tanto la sua città, in particolare la periferia e il suo quartiere, Rebibbia, quanto la nostra generazione, quella a cavallo tra i venti e i trent’anni, insomma quella che ha vissuto a pieno gli anni 90′.

In queste vacanze ho acquistato sul Kindle, “La Profezia dell’Armadillo”, prima raccolta del fumettista, e dopo averla letta non ho potuto resistere, e mi sono comprato e letto nel giro di una settimana tutte le sue raccolte pubblicate dalla casa editrice indipendente Bao.

 

A mio avviso se si vuole apprezzare Zero il suo primo libro è imprescindibile, in quest’opera dà il meglio di sé, le strisce disegnate con uno stile essenziale e asciutto, riescono tuttavia a descrivere bene le emozioni del personaggio, anzi dei due personaggi che sono Zero e l’Armadillo, animale strano, che rappresenta l’altra parte di lui quella più legata alle piccole fissazioni e paranoie, alter-ego di Zero e sua spalla fidata.

Avendo letto qualche striscia dal suo blog e spiando (non lo fate mai altrimenti vi guardano storto) le sue raccolte alla Feltrinelli avevo notato immediatamente l’aspetto comico, le battute geniali ed esilaranti, i disegni che prendono e ridanno vita a tutti i cartoni, i personaggi, la cultura pop, dagli anni 90′ ad oggi, rendendola di nuovo viva, utile a rappresentare le sensazioni, le paure e a descrivere meglio persone e fatti, pensate che la madre di Calcare è disegnata come Lady Cocca, gallina personaggio secondario del film Disney, “Robin Hood”, il Super Io come Sirio cavaliere del Dragone della nota serie “I cavalieri dello Zodiaco”, votato al sacrificio.

E ce ne sono tantissimi, sempre diversi ed esilaranti, correlativi oggettivi delle proprie realtà interiori.

Ma la novità è stata per me, leggendo “La profezia dell’Armadillo”, l’aspetto serio, infatti dietro tante risate, si cela il dramma della nostra generazione schiacciata da un passato che ci prometteva un radioso futuro, ed un presente deludente, e per questo ci si rifugia nella fantasia, nei cartoni animati di una volta, sperando che un giorno possano mantenere le loro promesse, e prendendo da quegli anni la forza per andare avanti.

E poi in questo libro c’è una storia personale, un dramma, che pian piano viene elaborato, tratteggiato gentilmente, avvicinato e poi compreso anche se lentamente, capendo il senso della profezia.

 

Ma non vi dico a cosa faccio riferimento, se siete interessati non me ne vogliate ma dovete leggerlo.

Insomma la misteriosa profezia dell’armadillo, non è la solita raccolta di fumetti; credo che Calcare sappia davvero dipingere la nostra quotidianità, la nostra visione del mondo e della società, come nessuno ho visto fare finora.

Volete ridere, volete riflettere, allora vi consiglio di conoscere il timido e geniale ZeroCalcare.

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Antonio Clemente

 
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Antonio Clemente, nato a Foggia il 15/06/1987, Laureato in lettere moderne e studente di scienze dell'informazione, dell'editoria e della comunicazione a Tor Vergata, scrive e legge tantissimo, i suoi interessi spaziano dalle nuove tecnologie alla letteratura alla politica, alle scienze, insomma un redattore eclettico