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Posted 23 ottobre 2015 by margheritanikolaevna in Auditorium
 
 

Mithril Art Musica: Verdena


Mithril Art Musica: Verdena

di Luisa Palladino

Verdena la band in concerto dal 23 ottobre all’undici dicembre…

 

 

Nati nel bergamasco nella metà degli anni 90 grazie ai fratelli Ferrari (Luca – batteria e Alberto – voce e chitarra) ai quali si unisce Roberta Sammarelli al basso, i Verdena restano uno dei gruppi della scena alternativa più in voga in Italia.

Con il loro inconfondibile stile ed una passione viscerale per i suoni, riescono a destreggiarsi egregiamente nel mondo del rock accogliendo, trasformando e rielaborando tramite la costante sperimentazioni i più svariati generi: dal grunge, al rock, al pop ed al folk, con influenze psichedeliche e shoegaze. Senz’altro definibili “animali da palcoscenico” riescono, nel live, ad amplificare al massimo le atmosfere riversate nei propri pezzi, i cui testi, accompagnati da strumenti suonati magistralmente e voci che spaziano dallo strazio alla speranza, inglobano l’ascoltatore in uno spettacolo multisensoriale che non delude mai.

Il singolo Valvonauta esce nel 1999, prodotto con la Black Out/Universal, sotto la guida dell’ex CCCP Giorgio Canali e precede alla grande l’uscita dell’album Verdena che garantisce al gruppo la vittoria ai PIM come band rivelazione dell’anno. Due anni più tardi è Manuel Agnelli, frontman degli Afterhours, a guidarli nella creazione di Solo un grande sasso, album di svolta che li consacra ad un pubblico ancora più ampio e riceve i favori della critica.

La band snocciola cover ed EP tra cui Luna, uno dei singoli senza dubbio più apprezzati e conosciuti seguito, nel 2003, da Il suicidio del Samurai, disco con il quale i Verdena scalano rapidamente le classifiche italiane guadagnandone i vertici. Il talento non passa inosservato ed i ragazzi sfondano il confine italiano portando il loro sound in Svizzera, Francia, Austria, Olanda e Germania.

Requiem arriva nel 2007; totalmente auto-prodotto spazza via ogni dubbio sull’essenza del gruppo che definiscono perfettamente la loro posizione nel panorama musicale nostrano e permette al trio bergamasco di conquistare la Spagna. Caños esce qualche mese dopo con dei brani inediti ed una cover di Elvis Presley.

Dopo quasi tre anni di apparente silenzio, in cui in realtà i fratelli Ferrari hanno riversato le loro energie in un progetto parallelo, spunta il singolo Razzi arpia inferno e fiamme, preludio di qualità dell’album Wow, un doppio cd che, a giudicare dal titolo stesso, riesce pienamente nel suo intento. Se infatti inizialmente rischia di destabilizzare i seguaci del gruppo, alla fine riesce a farli affezionare ancora di più e garantiscono alla band il disco d’oro ed i soldout per quasi tutte le date del tour che ne segue. Nel 2012 viene fatto il punto della situazione ed esce la biografia “Un mondo del tutto differente. La storia di Wow e dei Verdena” a cura di Emiliano Colasanti.

È del 2015 Endkadenz, un’opera divisa in due parti pubblicate a qualche mese di distanza l’una dall’altra. Come al solito, il successo dei Verdena viene ampiamente confermato nel tour che precede il primo volume dell’album e siamo certi che lo stesso accadrà negli spettacoli che hanno inizio questa stessa sera all’Auditorium FLOG di Firenze che conta già il tutto esaurito e perla quale hanno già predisposto una doppietta. 

Poesia

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margheritanikolaevna

 
margheritanikolaevna
Luisa Palladino è una ragazza dal carattere multiforme - amante della musica che però non ama lei, infatti, a 3 anni dando capocciate sulla porta della sua cameretta, sperando di diventare batterista, comprese che era solo un modo per farsi più male di quanto la natura non le avesse già fatto. Per sembrare cattiva dice di lei: "Ex aspirante musicista, ex aspirante cantante, ex brava persona. Non ama la natura, gradirebbe una gittata di cemento su montagne, mare, insetti, persone e sentimenti. La sua terra natia la ripudia perché ancora non ha imparato a parlare come i suoi simili". In realtà è una persona dolce e sensibile, ama gli strumenti a fiato e le gite con gli amici specie se le fanno suonare uno strumento a fiato.